Quando sentii la notizia che Eluana Englaro stava lasciando Lecco per recarsi a Udine, temevo che si scatenasse una morbosa attenzione intorno ad una vicenda dolorosissima-Mai avrei pensato,però, che si potesse scatenare una squallida gazzarra in cui ognuno si arroga il diritto di sputare la propria sentenza per avere un pò di ribalta mediatica.
Vedere poi le perfomance del Presidente del Consiglio e gli altri esponenti della classe politica, confermano la mia tesi secondo la quale questo è un Paese destinato alla distruzione nel corso di qualche generazione.Tutti parlano senza conoscere, usando l’ascia su una vicenda, che richiederebbe ben altra pietas, ben altro rispetto.
L’Italia è popolata soltanto da un’orda di provincialotti, nessuno che faccia lo sforzo di capire le sofferenze del padre di Eluana, il dramma di un uomo nel vedere la propria figlia in queste condizioni da diciassette anni.
Io non voglio esprimere nessuna opinione, non avendo interessi di bottega da difendere o la smania di avere un po’ di ribalta, voglio solo esprimere il mio sdegno per lo spettacolo deprimente offerto da molti in merito a questa vicenda.